Cari insegnanti ed educatori, eccovi qua un bel video sulla dislessia, a cura delle Iene. Ascoltatelo fino alla fine, soprattutto l'intervento del dr Profumo
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/286210/viviani-dislessia.html?fb
...buona lezione!!
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sabato 25 febbraio 2012
giovedì 30 settembre 2010
Disturbi specifici dell'apprendimento
La legge sui disturbi specifici dell'apprendimento è stata approvata in Parlamento, certo l'iter non è ancora completo e manca la firma del guardasigilli e del Presidente della Repubblica, ma siamo già a buon punto!
Vediamo in dettaglio alcuni punti. Innanzitutto vengono definiti disturbi specifici dell'apprendimento i seguenti: dislessia, disgrafia/disortografia e discalculia.
La dislessia, che il DSM IV (manuale statistico-diagnostico dei disturbi mentali) prende in considerazione con il nome Disturbo della lettura, riguarda un livello raggiunto nella lettura sostanzialmente al di sotto di quanto previsto in base all'età cronologica del soggetto (la misurazione non è soggettiva, ma fatta con test standardizzati e oggettivi); tale situazione deficitaria interferisce in maniera significativa con l'apprendimento. Esempio (semplificando, ovviamente!): Pierino, 8 anni e frequentante la scuola primaria, ha difficoltà a scuola perchè non riesce a leggere adeguatamente (e quindi non può studiare, né completare correttamente gli esercizi...), ma il suo livello intellettivo è nella norma.
La disgrafia/disortografia, chiamata Disturbo dell'espressione scritta dal DSM IV, riguarda la situazione deficitaria dell'alunno nelle capacità di scrittura, deficit che interferisce in maniera significativa con l'apprendimento; solitamente può essere diagnosticata dal secondo anno della scuola primaria.
La discalculia, chiamato Disturbo del calcolo, è una capacità di calcolo sostanzialmente inferiore rispetto a quanto previsto in base all'età del soggetto e alla valutazione dell'intelligenza.
I tre disturbi possono presentarsi assieme o separatamente.
L'aspetto innovativo della legge (se sarà approvata in via definitiva) è quello di riconoscere tali difficoltà, aiutare gli alunni che le presentano e sensibilizzare in maniera adeguata gli insegnanti.
Per questo nel prossimo post vi proporrò il corso che ho pensato per educatori, formatori e insegnanti di qualsiasi ordine e grado.
http://www.dire.it/DIRE-WELFARE/index.php?menu=10&cont=34250
Vediamo in dettaglio alcuni punti. Innanzitutto vengono definiti disturbi specifici dell'apprendimento i seguenti: dislessia, disgrafia/disortografia e discalculia.
La dislessia, che il DSM IV (manuale statistico-diagnostico dei disturbi mentali) prende in considerazione con il nome Disturbo della lettura, riguarda un livello raggiunto nella lettura sostanzialmente al di sotto di quanto previsto in base all'età cronologica del soggetto (la misurazione non è soggettiva, ma fatta con test standardizzati e oggettivi); tale situazione deficitaria interferisce in maniera significativa con l'apprendimento. Esempio (semplificando, ovviamente!): Pierino, 8 anni e frequentante la scuola primaria, ha difficoltà a scuola perchè non riesce a leggere adeguatamente (e quindi non può studiare, né completare correttamente gli esercizi...), ma il suo livello intellettivo è nella norma.
La disgrafia/disortografia, chiamata Disturbo dell'espressione scritta dal DSM IV, riguarda la situazione deficitaria dell'alunno nelle capacità di scrittura, deficit che interferisce in maniera significativa con l'apprendimento; solitamente può essere diagnosticata dal secondo anno della scuola primaria.
La discalculia, chiamato Disturbo del calcolo, è una capacità di calcolo sostanzialmente inferiore rispetto a quanto previsto in base all'età del soggetto e alla valutazione dell'intelligenza.
I tre disturbi possono presentarsi assieme o separatamente.
L'aspetto innovativo della legge (se sarà approvata in via definitiva) è quello di riconoscere tali difficoltà, aiutare gli alunni che le presentano e sensibilizzare in maniera adeguata gli insegnanti.
Per questo nel prossimo post vi proporrò il corso che ho pensato per educatori, formatori e insegnanti di qualsiasi ordine e grado.
http://www.dire.it/DIRE-WELFARE/index.php?menu=10&cont=34250
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