www.vivianapsicologa.org

www.vivianapsicologa.org
Viisita il sito www.vivianapsicologa.org

sabato 13 febbraio 2010

Dalla distruzione alla costruzione: il conflitto

Ricaricata da queste splendide giornate in montagna (che spettacolo le Dolomiti!), eccomi ancora qua per condividere un post su un argomento che ritengo proprio importante: il conflitto. Ci sono tanti 'falsi miti' da sfatare e tante cose da imparare su questo argomento così vasto e che permea molti dei nostri rapporti (a scuola come a casa). Ho scritto nel titolo: dalla distruzione alla costruzione, perchè davvero il conflitto può essere costruttivo, utile per chiarire all'altro la propria posizione ed, eventualmente, rivederla. Bisogna innanzitutto capire quando si parla di conflitto (due che fanno guerra ormai hanno superato la fase del conflitto e sono entrati nell'escalation negativa della violenza, ma anche di questo ne parleremo a lungo); poi bisogna capire come risolverlo!
Ora vi vorrei sottoporre un semplice quesito e capire come risolvereste voi la situazione:
due amici (o amiche o fidanzati o marito e moglie... come preferite!) vogliono andare in vacanza, uno vuole andare al mare, l'altro in montagna - CHE SI FA???
Ma prima di dirvi la mia, vorrei sentire la vostra.....

6 commenti:

  1. Ciao Viviana, interessante questa riflessione sul conflitto, effettivamente davvero può essere costruttivo...sempre che si svolga con toni e parole moderati.
    Riguardo al tuo quesito, io cercherei di trovare un compromesso: per es, perchè non andare al lago? ;-) oppure programmare le vacanze una volta al mare e uno in montagna. Con mio marito il dubbio è un altro: durante le ferie andare sempre dai suoceri o programmare una vacanza da soli con figlie al seguito? Noi abbiamo risolto andando in agosto dai suoceri e a ottobre in vacanza in Toscana...un sogno!

    RispondiElimina
  2. ottimo Annalisa! dunque: il lago potrebbe lasciare entrambi insoddisfatti, perciò non la vedrei come ottima soluzione. Suoceri o no? beh, mi pare che abbiate trovato un'ottima soluzione: andare dai nonni e andare solo voi come famiglia. Ferie permettendo vi siete organizzati alla grande e la Toscana è favolosa :)

    RispondiElimina
  3. non fa male a nessuno! certo, è la soluzione ideale, ma se i soldi o le ferie non bastano??

    RispondiElimina
  4. Le scelte se partono da una idea devono essere condivise da entrambi.
    La sintonia è diversa ?Il meno convincente perde .
    Si concede la scelta alla persona amata "in questo caso la Montagna" lo rinfaccerai il prossimo anno.
    Se non lo rinfacci e accetti sempre la scelta altrui sei perdente non hai scopo in questa vita.
    Ciao da luca

    RispondiElimina
  5. Buona parola: condivisione, che a volte vuol dire anche rinunciare senza poi rinfacciare (altrimenti che rinuncia è??!!??), e che a volte vuol dire rendere conto delle proprio ragioni. In una situazione del genre il primo passo da fare è l'ANALISI DEI BISOGNI: ad esempio voglio andare al mare per nuotare o per stare in compagnia della persona con cui vado in vacanza? è ovvio che il primo motivo non concede sconti, mentre il secondo sì.
    Grazie Luca per il tuo contributo e per aver condiviso il tuo punto di vista!

    RispondiElimina