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martedì 24 gennaio 2012

pubblicità e ruoli genitoriali

Alla tv trasmettono di tutto, su questo mi sa che il parere è unanime. Ma penso non solo ai programmi televisivi: certe pubblicità sono proprio orribili! Ora non voglio parlare di spot diseducativi, come riportato in quest'articolo dell'agenzia Dire (http://www.direnews.it/newsletter_minori/anno/2012/gennaio/24/?news=01), però vorrei intanto farvi vedere la pubblicità 'incriminata', nel caso vi fosse sfuggita:

http://www.youtube.com/watch?v=t66VwEEcnvY&feature=player_detailpage




E poi condividere le mie riflessioni.
Accusare la tv della poca educazione che hanno i giovani o i figli, mi pare davvero solo uno scaricare il peso per sentirsi meno in colpa. E poi, io penso che il focus del problema inerente tale pubblicità stia nell'idea che il genitore (madre o padre) debba essere un amico e fare le stesse cose del figlio per poter andare d'accordo, per essere un genitore 'moderno', al passo coi tempi. Mi dispiace non sono d'accordo. Non ci sto. Il genitore deve fare il genitore e non l'amico. Il genitore deve fare l'educatore, deve dare regole e deve dare affetto. Ma da genitore.
Ecco cosa non mi piace di questa pubblicità: la mamma che vuole essere 'giovane' e ha il tatuaggio più grande della figlia. Una madre ha il diritto di sgridare la figlia perchè ha fatto qualcosa che le era stato proibito. Ed ha anche tutto il diritto di volerle bene mentre la sgrida!

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